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28/07/2008 - IL CANE GUIDA?
IN AEREO INSIEME AL PADRONE NON VEDENTE
Cani guida in carlinga?
Ebbene sì: dal 26 luglio questa pratica diventa prassi, per
tutti i voli europei.
E' una delle disposizioni che si ricavano dalla lettura delle nuove norme
europee sui diritti delle persone con disabilità e delle persone con mobilità
ridotta all'interno degli aeroporti
Per le persone cieche e ipovedenti che si
avvalgono dell'aiuto del cane è una bella novità poter avere a
fianco il proprio accompagnatore anche durante il viaggio aereo.
Va detto che già diverse compagnie prevedevano di norma questa opportunità.
Ecco ad esempio il regolamento dell'Alitalia: "Il trasporto
di cani guida per passeggeri non vedenti è gratuito, senza limiti di peso e
senza necessità di contenitore.
La condizione fisica deve essere comprovata da un certificato medico.
I cani, muniti di museruola e guinzaglio, possono essere portati in cabina
su tutti gli aeromobili ad eccezione degli ATR 42 e ATR 72 che, per motivi di
spazio, ne prevedono la sistemazione in stiva".
Un po' più ambiguo Air One:
"È ammesso in cabina un solo cane guida per i non vedenti, il cane deve
essere prenotato e non è soggetto al pagamento del biglietto.
Il passeggero dovrà verificare la disponibilità di spazio per il cane guida
al momento della prenotazione del volo.
Si possono confermare fino a 2 passeggeri non vedenti per volo se viaggiano
senza accompagnatore".
L'ambiguità è nell'ultima frase: che significa solo due passeggeri non vedenti?
E se fossero tre?
In ogni caso l’assistenza del viaggiatore
disabile negli aeroporti deve essere del tutto gratuita, così
come anche l’assistenza a bordo.
Dal 26 luglio lo è anche il viaggio per il cane guida; bisognerà però avere
l’accortezza - avvisa l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac)
- di darne comunicazione alla compagnia almeno 48 ore prima del volo.
INFO:
Il sito di
Alitalia
Il sito di
Air One
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