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Per le persone con disabilita non è
cambiato molto. La novità più sostanziale è che chi parcheggia nelle
piazzole di sosta riservare loro si vedrà togliere due punti dalla patente:
un riconoscimento indiretto, ma sempre importante dei diritti dei disabili.
Novità anche il CAP:
il Certificato di Abilitazione Professionale che serve per guidare i mezzi di
piazza, come autobus e taxi. A quanto pare entro sei mesi dall'entrata in
vigore del nuovo Codice della Strada sarà abrogato la norma che impedisce ai
disabili di conseguirlo. Con due risultati pratici: nuovi posti di lavoro
usufruibili dai disabili e possibilità di rispiego per coloro che hanno dovuto
abbandonare per un incidente. Ma non è tutto. Sembra sparirà la limitazione
che impediva ai disabili di quattro arti di ottenere la patente speciale.
Claudio Puppo,
Presidente dell'Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti
(ANGLAT) ha dichiarato che punti su cui insiste l'Associazione sono in primo
luogo un diverso calcolo dei punti per disabili non ritenendo giusto che ogni
piccola infrazione, sopratutto i divieti di sosta, costino nella stessa misura
anche per le persone con disabilita. Una volta senza patente i disabili non
potranno usufruire dei mezzi pubblici con la stessa facilità dei normodotati.
Una seconda richiesta
è che non debbano usare il giubbotto catararifrangente che impedirebbe troppo
i movimenti di chi è in carrozzina, ma invece, possono utilizzare delle strisce
catarifrangenti.
E, infine, un codice
stradale più rigido per chi abusa dei contrassegni il cui comportamento,
danneggia l'intera categoria dei disabili. Una maggiore severità nel rilascio
e per chi ne abusa: la proposta è quella di inasprire la penalità da due a
cinque punti.
Nel frattempo il
gruppo assicurativo Ras e Anglat hanno firmato una convenzione che prevede la
copertura assicurativa per tutti gli associati, differenziata in quattro tipi
di garanzie in risposta a esigenze peculiari delle persone con disabilita:
-
una polizza a copertura degli
infortuni del guidatore;
-
una polizza di responsabilità
civile verso terzi;
-
una garanzia accessoria
che, 24 ore su 24, prevede un servizio costante di assistenza tecnica
al veicolo assicurato, in Italia e all'estero, con l'invio di un auto
sostitutiva o di un taxi por garantire sempre al disabile la
possibilità di muoversi.
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