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Informare: un
obbligo di legge a cui il Distretto socio-sanitario n. 54 ha dato una
risposta con l’attivazione del servizio di “Sportello H”, scelta già
effettuata nel 2001, quando, su proposta della Sezione .A.I.A.S. di
Castelvetrano, i Comuni di Castelvetrano, Partanna, Poggioreale,
Salaparuta e Santa Ninfa, facenti parte del Consorzio I.S.B.
(Iniziative per lo Sviluppo del Belice),
in chiave sperimentale, hanno offerto alle rispettive comunità tale
servizio utilissimo alle fasce più svantaggiate della popolazione.
La legislazione sociale
degli ultimi venti anni, infatti, ha sancito l’obbligo e le modalità
di comunicazione da parte degli Enti Locali e delle Pubbliche
Amministrazioni nei confronti dei cittadini. Basta ricordare l'impianto
logico delle leggi 241 (trasparenza
amministrativa) e 142 (statuti
comunali), i Centri di servizio al volontariato previsti dalla
266/91, i Centri documentazione sui minori della 285/97 o gli sportelli
sociali previsti dalla 328/2000.
Lo Sportello H, gestito
dall’AIAS- ONLUS, sez. di Castelvetrano quale servizio di informazione e
consulenza a favore dei soggetti disabili e delle loro famiglie, oggi è
inserito nel Piano di Zona del Distretto Socio-Sanitario n°54 con i
suoi sei Comuni: Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna,
Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa, e viene condotto in chiave
distrettuale ed interistituzionale nello spirito della L. 328/00, legge
quadro di riforma dell’assistenza
Obiettivo generale del
servizio erogato in questa annualità appena conclusa è stato quello di
creare le condizioni per garantire pari opportunità di integrazione
socio-economica-culturale-educativa per le persone con disabilità.
Con tale finalità, i
quattro operatori dello Sportello (AMPOLILLA Anna -
Coordinatrice (Persona disabile), BARBERA Gabriella -
Addetta segretariato sociale, PEDONE Ninfa - Assistente Sociale, e TUMMINIA Gioacchino - Operatore
computer) hanno affrontato questioni di ampio respiro, del tutto
inaspettate ed insolite, rispetto alla divulgazione dell’informazione
sic et simpliciter. Così per esempio, hanno svolto indagini di tipo
socio-ambientale presso strutture ricettive in genere, per constatare il
grado di accessibilità ed accoglienza nei confronti dei soggetti
disabili.
Tra queste la Riserva
Naturale Foce del Fiume Belice, per la quale è stata avanzata formale
richiesta all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, chiedendo un
più facile accesso con relativo percorso all’interno della stessa.
In risposta alle
richieste di soggetti disabili, proprietari di imbarcazioni da di porto,
in ordine ad un attracco più adeguato alle loro esigenze, con la
possibilità di ottenere all’interno del Porticciolo di Marinella di
Selinunte uno stallo gratuito, è stato promosso un incontro con le
Istituzioni preposte alla problematica.
Inoltre è stato dato
impulso alla programmazione di alcuni incontri con il Direttore del
Distretto Socio-Sanitario di Castelvetrano, Dott. Andrea Farina,
avanzando la necessità di procedere ad un censimento della popolazione
disabile presente nel territorio del Distretto, al fine di riuscire ad
offrire una qualità di servizi in sintonia con i reali bisogni degli
utenti.
Un primo frutto di
questa piena collaborazione è stata la definizione di una scheda di
raccolta dati, che presto sarà applicata.
Questi alcuni dati che
testimoniano l’intenso lavoro di un anno:
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1. 200 contatti nelle diverse forme: front-office, via telefono,
collegamenti sito web, e-mail;
·
120 consulenze;
·
9 campus informativi itineranti;
·
26 manuali e brochure prodotti su:
(pensione d’invalidità, agevolazioni
settore auto, agevolazioni sussidi tecnici ed informatici, come ottenere
gli ausili, bonus socio-sanitario, barriere architettoniche,
accertamento dell’invalidità civile e dello stato di handicap, indennità
di frequenza, sportello h t’informa, permessi lavorativi, agevolazioni
spese mediche, agevolazioni energia elettrica, patente di
guida-disabili, …..);
·
6 giornate di studio;
·
19 comunicati radiofonici “Sportello H News”;
·
30 strutture ricettive monitorate;
·
4 incontri Sportello H al mare;
·
N° 35 sopralluoghi.
La difficoltà
d'interpretazione legislativa, la scarsa informazione sulle novità o le
modifiche normative, la voglia di letture univoche ed autorevoli che
sgombrino il campo da equivoci interpretativi per la tutela dei propri
diritti, ponendo l'attenzione su problematiche concrete, le esigenze e
le barriere da eliminare per facilitare l'inserimento sociale delle
persone disabili, offrendo loro validi strumenti informativi
giustificano fortemente la necessità di garantire la continuità del
servizio dello “Sportello H”.
Con l’umiltà che ogni
Servizio alla Persona dovrebbe avere, lo Sportello h, nel prosieguo
delle sue attività di informazione e consulenza, è e sarà pronto ad
accogliere ogni tipo di richiesta, lavorando al meglio delle sue
possibilità al fine di esaudirle, ma tenendo sempre presente i limiti e
i vincoli che possono impedire la loro realizzazione.
Castelvetrano, 06/03/09
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